Sede: Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti Con D.M. 652 del 19 agosto 2014 è stato disposto, a decorrere dal A.A. 2014/2015, l’accreditamento del corso di dottorato in Tecnologie e Biotecnologie Agrarie in Dottorato Internazionale (DOT 1339335) in collaborazione con gli Atenei stranieri di: - UTP, University of Science and Technology in Bydgoszcz (Poland); - Slovak University of Agriculture in Nitra (Slovakia).
Descrizione e obiettivi del corso
Il Corso di Dottorato, centrato sul sistema agroalimentare ed ambientale codificato in Horizon 2020, ha come obiettivi inerenti l’agricoltura sostenibile, la sicurezza e qualità degli alimenti, il benessere animale, la green economy e il diritto ambientale. il corso di dottorato formerà competenze specifiche per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile per garantire, mediante nuovi mezzi biotecnici e biotecnologici, sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti di origine vegetale e animale, scorte alimentari e la tutela del suolo e dell’ambiente, che permetteranno inoltre di elaborare, valutare e monitorare progetti di ricerca e innovazione del settore agroalimentare. E’ articolato in 3 curricula: Produzione e Protezione sostenibile delle piante (Sustainable Plant Production and Protection); Scienze, Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti (Food Science, Technology and Biotechnology); Benessere Animale, Biotecnologie e Qualità delle Produzioni Zootecniche (Welfare, Biotechnology and Quality of Animal Production).

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Attività formative
Il progetto didattico formativo del Dottorato di ricerca è caratterizzato dalla combinazione di diverse forme di apprendimento: corsi, seminari e workshop anche sulle soft skills (gestione di finanziamenti, risorse finanziarie e umane, gestire informazioni, capacità di programmare, reperire finanziamenti, redigere progetti di ricerca e innovazione, problem solving), conferenze e stage. Le attività formative sono articolate in 60 CFU per anno, per un totale di 180 CFU, di almeno 4.500 ore, suddivise in una percentuale del:
  • 25% per le attività libere (15 CFU) e per l’attività didattica programmata (30 CFU);
  • 75% per la ricerca e apprendimento, elaborazione delle tesi di dottorato.
  Ogni dottorando deve acquisire almeno 30 CFU nei 3 anni   Formazione in comune con altri Dottorati di Ateneo delle aree scientifiche Corso di lingua Inglese avanzato (4 CFU) Corso di Informatica (3 CFU) Corso di statistica ed utilizzo software per elaborazione dati (5 CFU) Corso base "R" (5 CFU) Cicli di seminari proposti dall'Ateneo (4 CFU):
  • Finanziamenti della ricerca, la costruzione del piano economico finanziario
  • Finanziamenti della ricerca
  • La valutazione della ricerca
  • L'informatica per la ricerca scientifica
Corsi svolti da esperti su Management of Research Projects inerenti bandi europei e principali tipologie di bandi nazionali (3 CFU) Corso tenuti da esperti su soft skills: competenze relazionali, metodologiche e personali, con particolare riguardo alle attività legate alla ricerca scientifica (3 CFU) Conferenza dei Dottorati di Ricerca: Campobasso 13 Dicembre 2018, II Edificio Polifunzionale Aula 160 Posti “Franco Modigliani” Via F. De Sanctis, Campobasso (3 CFU)   Formazione non in comune con altri Dottorati di Ateneo Seminari di Dipartimento (3 CFU) Corso “Un’applicazione dell’analisi multivariata e della convergenza non parametrica per lo studio dei sistemi agro-alimentari, agro-ambientali e rurali” (1 CFU) Partecipazione come relatore a convegni nazionali (2 CFU) e/o internazionali (3 CFU)
Sbocchi occupazionali
Settore della ricerca e della formazione presso le Università e gli Enti di ricerca pubblici e privati (CNR, CREA, ISS, ENEA, etc.); presso sedi di ricerca estere; nel sistema delle imprese agroalimentari e zootecniche e nella pubblica amministrazione (Enti locali, Camere di commercio, Ministeri, Assessorati, ASL, Scuola). La previsione si basa sui confortanti risultati dei numerosi dottori di ricerca, formati dai preesistenti corsi di dottorato afferenti al Dipartimento, dal VIII ciclo a tutt’oggi, che hanno trovato qualificati sbocchi occupazionali presso Università, CNR, EX CRA, Ministeri, Aziende, Enti di ricerca privati e Scuola. Ulteriori opportunità scaturiscono dai nuovi ambiti produttivi derivanti dagli indirizzi di Horizon 2020; attinenti, per esempio: 1) ai nuovi sistemi di difesa della produzione agricola, basati sull’impiego di nuove tecnologie alternative all’uso delle sostanze chimiche, che possono generare start up e spin off; 2) al Focus “Sustainable Food Security”, riguardanti i sistemi di produzione, le caratteristiche salutistiche e funzionali degli alimenti e la sicurezza alimentare; 3) all’innovazione per favorire lo sviluppo rurale e combattere l’impoverimento di aree destinate alle produzioni agroalimentari, anche mediante adeguate azioni di politiche agricole.

Situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni
I dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo negli ultimi 3 anni hanno trovato sbocchi professionali presso aziende del settore, Pubblica amministrazione ed enti di ricerca, in Italia e all'estero. Alcuni di loro ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi.